Sosteniamo il nuovo organo

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La Scuola Diocesana di Organo e Musica sacra di Gorizia, in collaborazione con l’Associazione organistica del Litorale, ha iniziato un grosso progetto: la costruzione di un nuovo organo di ispirazione barocca tedesca, che non sarà una copia storica ma permetterà di eseguire adeguatamente le opere del più grande compositore per organo, J.S.Bach. Chi volesse aiutarci in qualsiasi modo è benvenuto e lo ringraziamo fin d’ora!

The Diocesan School of Organ and Sacred Music in Gorizia, in collaboration with the “Organ Association of Litorale – Küstenlandische Orgelverein” intends to build a new German Baroque organ with the aim of performing the masterpieces of the greatest organ composer, Johann Sebastian Bach.
Any kind of support for this project would be most welcome.
Many thanks and best wishes.

DEDUCIBILITÀ DELLE EROGAZIONI LIBERALI PRO RESTAURO ORGANI STORICI

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Ricordiamo che i contributi (o erogazioni liberali) offerti alla parrocchia per il recupero dei beni soggetti a vincolo di interesse culturale sono fiscalmente agevolati.

L”agevolazione è prevista dal TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi):

– dall”articolo 15, lettera h), che consente alle persone fisiche e gli enti non commerciali (art. 147), non titolari di reddito di impresa, di operare una detrazione dall”imposta lorda pari al 19% della somma erogata;

dall”articolo 100, comma 2, lettera f), che ai titolari di reddito di impresa consente di dedurre l”intera somma erogata.

[fonte: La gestione e l”amministrazione della parrocchia, Ed. Dehoniane, 2008 –http://www.chiesacattolica.it/economato/siti_di_uffici_e_servizi/economato_e_amministrazione/00005473_La_gestione_e_l_amministrazione_della_parrocchia.html ]

Šentviška gora

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La chiesa del bel paesino di montagna di Šentviška gora, vicino a Tolmino, ospita un insignificante organo pneumatico del Valiček. La cassa però è evidentemente più antica. Secondo una rivista del 1931 un organo precedente risaliva al 1630. Ricordo che secondo la tradizione il grande compositore Jacobus Gallus (Handl) era originario di questo paesino.

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Un prezioso organo da salvare

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Il piccolo paese di Kopriva sul Carso sloveno sopra Trieste possiede un organo abbastanza grande (18 registri), trasferito nel 1897 dal santuario di Log presso Vipacco. L’organo è opera dell’organaro Matthias Krainz di Graz. Purtroppo si trova in stato di abbandono dopo un abbandonato tentativo di restauro ad opera di uno pseudoorganaro triestino, che ha smontato molte canne rovinandole ed abbandonandole sulla cantoria. Per la piccolissima parrocchia un restauro sarebbe impensabile, per cui sarebbe auspicabile forse il trasferimento in un’altra chiesa, visto che oltretutto era stato costruito per una chiesa più grande. Speriamo!

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Discorso e benedizione del Santo Padre Benedetto XVI in occasione dell’inaugurazione del nuovo organo della Alten Kapelle di Regensburg (D)

13 settembre 2006.

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Cari amici! Questa veneranda casa di Dio, la Basilica di “Nostra Signora della Vecchia Cappella”, è stata rinnovata in modo splendido e ottiene col giorno di oggi un nuovo organo che, in quest’ora, verrà benedetto e destinato solennemente al suo scopo: la glorificazione di Dio e l’edificazione della fede. Fu un canonico di questa collegiata, Carl Joseph Proske, a dare nell’Ottocento impulsi essenziali per il rinnovamento della musica sacra. Il canto gregoriano e l’antica polifonia vocale classica vennero integrati nello svolgimento liturgico. La cura della musica sacra liturgica nella “Vecchia Cappella” aveva un’importanza che si estendeva ben oltre i confini della regione e faceva di Regensburg un centro del movimento della riforma della musica sacra, il cui influsso giunge fino al presente. Nella Costituzione sulla Sacra Liturgia del Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium) si evidenzia che “il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria ed integrante della Liturgia solenne” (n. 112). Questo significa che la musica e il canto sono più di un abbellimento del culto; infatti fanno essi stessi parte dell’attuazione della Liturgia. Una solenne musica sacra con coro, organo, orchestra e canto del popolo non è un’aggiunta che incornicia e rende piacevole la Liturgia, ma un modo importante di partecipazione attiva all’evento cultuale. L’organo, da sempre e con buona ragione, viene qualificato come il re degli strumenti musicali, perché riprende tutti i suoni della creazione e dà risonanza alla pienezza dei sentimenti umani. Inoltre, trascendendo come ogni musica di qualità la sfera semplicemente umana, rimanda al divino. La grande varietà dei timbri dell’organo, dal piano fino al fortissimo travolgente, ne fa uno strumento superiore a tutti gli altri. Esso è in grado di dare risonanza a tutti gli ambiti dell’esistenza umana. Le molteplici possibilità dell’organo ci ricordano in qualche modo l’immensità e la magnificenza di Dio. Il Salmo 150 parla di trombe e flauti, di arpe e cetre, di cembali e timpani: tutti questi strumenti musicali sono chiamati a dare il loro contributo alla lode del Dio trinitario. In un organo, le numerose canne e i registri devono formare un’unità. Se qua o là qualcosa si blocca, se una canna è stonata, questo in un primo momento è percettibile forse soltanto da un orecchio esercitato. Ma se più canne non sono più ben intonate, allora si hanno delle stonature e la cosa comincia a divenire insopportabile. Anche le canne di quest’organo sono esposte a cambiamenti di temperatura e a fattori di affaticamento. È questa un’immagine della nostra comunità. Come nell’organo una mano esperta deve sempre di nuovo riportare le disarmonie alla retta consonanza, così dobbiamo anche nella Chiesa, nella varietà dei doni e dei carismi, trovare mediante la comunione nella fede sempre di nuovo l’accordo nella lode di Dio e nell’amore fraterno. Quanto più, attraverso la Liturgia, ci lasciamo trasformare in Cristo, tanto più saremo capaci di trasformare anche il mondo, irradiando la bontà, la misericordia e l’amore per gli uomini di Cristo. I grandi compositori con la loro musica volevano in definitiva, ciascuno a modo suo, glorificare Dio. Johann Sebastian Bach, sul titolo di molte delle sue partiture ha scritto le lettere S. D. G.: Soli Deo Gloria – Solamente alla gloria di Dio. Anche Anton Bruckner metteva all’inizio le parole: “Dedicato al buon Dio”. Che tutti i frequentatori di questa magnifica Basilica, mediante la grandiosità dell’edificio e attraverso la liturgia arricchita dall’armonia del nuovo organo e dal canto solenne, siano guidati alla gioia della fede.

Associazione organistica del Litorale

 

Nasce l’Associazione organistica del Litorale (Primorsko orgelsko društvo – Küste80px-Wappen_Österreichisches_Küstenlandnlandische Orgelverein – Primorsko orguljaško društvo), che ha come scopo quello di promuovere la cultura organistica, la formazione organistica e la musica sacra nel Goriziano e in tutte le zone che storicamente collaboravano ed erano unite al Goriziano nello storico Litorale (Austriaco), ossia le attuali province (o meglio le diocesi, che conservano i vecchi confini) di Gorizia e Trieste, il Litorale sloveno o Primorje (la diocesi di Koper Capodistria), l’Istria croata e l’Austria.